Note informative sulla pediculosi
 

Se è vero che gli studiosi discutono ancora per accertare se è nato prima l’uovo o la gallina, su un’altra domanda hanno una risposta certa: il pidocchio è nato dopo l’uomo, senza il quale  non può vivere!

Alcuni sostengono (e c’è da credergli) che questo fastidioso perturbatore (delle famiglie e delle scuole…) abbia comunque migliaia di anni, e comincia a farsi strada l’ipotesi che vivrà sino a quando esisterà un……cuoio capelluto, possibilmente pulito, che gli offra  riparo e nutrimento…..

Un dato è comunque incontrovertibile:  quando  le scuole sono chiuse, non si vede neanche un pidocchio in giro: c’è da giurare che ritorneranno a …… frequentare le aule  alla fine delle vacanze,col ritorno dei bambini!

Queste brevi righe volutamente scherzose vogliono introdurre, con molta serenità, la pubblicazione sul sito del nostro Circolo di una serie di documenti – selezionati dai vari siti della Rete - riguardanti il contrasto al diffondersi della pediculosi nelle scuole, un fenomeno certo non grave (se non per l’allarme sociale, le tensioni e le preoccupazioni che suscita nei genitori e fra gli insegnanti), ma che abbiamo il dovere di non sottovalutare e di far di tutto per prevenire e………… reprimere.

Il ruolo fondamentale – soprattutto per l’indispensabile azione di frequente controllo  della testa dei bambini - spetta alla famiglia, alla quale   esso è affidato come una delle tante routines che rientrano negli obblighi di assistenza genitoriale; il compito dei genitori  sarà rafforzato – con la prudenza, il riserbo e la delicatezza necessari – dalle azioni che la normativa affida al personale scolastico, al medico di famiglia (come avviene per la più banale delle influenze che ogni anno contraggono i nostri figli),ed alla struttura sanitaria delle A.S.L.  per la necessaria informazione e formazione (medico scolastico, Ufficio di salute pubblica, etc.).

 
 

Lettera ai docenti

 

Pediculosi (nota informativa per i genitori

 

Circolare del ministero della sanità